(segue)…Questo non significa diventare asociale; al contrario, ti renderà più sociale che mai, perché vedrai chiaramente di non avere nulla da perdere.
Nulla ostacola l’amore verso gli altri più dell’idea di avere qualcosa da perdere.
Per la stessa ragione ti è stato difficile amare Me: ti hanno detto che se non mi ami nel modo giusto, al momento giusto e per i motivi giusti, Io mi adiro, perché sarei un Dio geloso.
Anche se elimini il bisogno nei rapporti con gli altri e con Me, potresti dover affrontare l’aspettativa: lo stato in cui credi che l’altra persona debba comportarsi in un certo modo, confermando l’immagine che tu hai di lei o ciò che pensi dovrebbe essere.
Come il bisogno, anche l’aspettativa è letale, perché riduce la libertà, e la libertà è l’essenza dell’amore.
Quando ami qualcuno devi garantirgli la libertà totale di essere ciò che è e ciò che desidera.
Questo è il dono più grande che puoi offrire, e l’amore offre sempre i doni più belli.
È il dono che ho dato a tutti voi, ma non immaginate di averlo ricevuto, perché non riuscite a concepire un amore così grande.
Avete quindi deciso che Io abbia concesso solo la libertà di fare ciò che Io desidero.
Le religioni affermano che ti ho dato la libertà di scegliere ciò che vuoi, ma ti chiedo: se ogni scelta “sbagliata” comporta il rischio di essere torturata e dannata in eterno, questa è vera libertà?
No. Sei capace di scegliere ciò che vuoi, ma non sei libera di farlo.
Questa è una costruzione umana: per garantirvi la ricompensa eterna in un presunto Paradiso, avete immaginato che Io mi aspetti che facciate le cose a modo Mio.
Lo chiamate amore di Dio…(continua) Ti benedico con pace nel cuore








