(segue)…In quello spazio vedrai la tua immagine e la tua somiglianza a Me; quel giorno il bisogno di altro svanirà e sarai finalmente capace di amare davvero e sinceramente.
Per entrare in te stessa, resta calma e trova un luogo interiore nel silenzio. Fallo spesso, il più possibile: ogni giorno, ogni ora, a piccole dosi.
Ferma ciò che stai facendo, interrompi i pensieri e limitati a essere per un po’, anche solo per un istante.
Tutto cambierà. Incontra te stessa in questo spazio e tempo sacro, poi prosegui con le tue incombenze: sarai una persona diversa.
Puoi chiamare tutto questo meditazione, ma non lasciarti intrappolare da etichette o metodi codificati.
Religioni, dogmi e ego hanno creato regole che non servono.
Non definire termini o procedure per questa esperienza: ciò che chiami meditazione è semplicemente stare con te stessa, in presenza di te stessa, fino a essere te stessa.
Può avvenire in molti modi, non necessariamente seduta in silenzio.
Può essere una passeggiata solitaria nella natura o anche il gesto di sfregare il pavimento con uno straccio, come fanno molti monaci.
Anche i lavori domestici possono diventare una profonda forma di meditazione. Così scoprirai che non hai bisogno di nulla per essere felice….(continua)
Ti benedico con amore nel tuo cuore!








