(segue)… Il tempo, così come l’hai sempre immaginato, non esiste. Esiste soltanto l’istante dell’Ora.
Tutto ciò che è accaduto, che accade e che accadrà sta avvenendo simultaneamente in questo momento.
Ogni possibilità è già presente, come se fosse stata programmata. Ciò che tu vivi dipende dalle scelte che compi.
In un videogioco tutte le mosse esistono già, ma il percorso cambia in base alle decisioni del giocatore.
La vita sembra funzionare allo stesso modo, anche se non è solo una partita: io mi sto sperimentando attraverso di te, in tutte le mie infinite possibilità di esperienza e di espressione.
Io, Dio, appaio a te nella forma in cui tu mi vuoi vedere. Come mi percepisci dentro di te, adesso? Come un ostacolo? Come un giudice?
Come una forza che ti libera? Come un’opportunità di movimento senza condizioni? Non esiste un modo “giusto” di pensarmi o di agire.
Esiste soltanto il modo in cui tu scegli di farlo. Rendi quindi giusto ciò che fai, semplicemente facendolo.
La vita è un processo continuo di ri-creazione di te stesso: sei invitata a ricreare la versione più grande e luminosa che tu abbia mai immaginato di te, attraverso ogni esperienza.
Ogni giorno decidi chi sei. Ogni azione è un atto di auto-definizione. Definendo te, definisci anche me.
Io non ho bisogno di nulla da te: nessun pensiero, nessuna azione. Se avessi bisogno di qualcosa, credi davvero che non potrei procurarmela?
Il nostro rapporto funziona diversamente: tu mi dici dove vuoi andare, e io ti mostro come arrivarci… (continua)
Ti benedico con pace nel cuore!








