In un quartiere residenziale di Perugia, un gruppo di mamme ha trasformato un semplice scambio di vestiti tra amiche in una vera rete di solidarietà.
Tutto è iniziato quando Chiara, madre di due bambini, ha proposto in una chat scolastica di condividere abiti, giochi e passeggini che i figli non usavano più.
In poche ore, decine di mamme hanno risposto con entusiasmo. Hanno organizzato il primo incontro in un parco pubblico, portando scatoloni pieni di vestitini, libri illustrati, scarpe, giochi educativi.
L’atmosfera era allegra, quasi una festa: chi portava qualcosa, chi prendeva ciò di cui aveva bisogno, senza imbarazzo né giudizio.
Con il tempo, la rete si è ampliata, coinvolgendo anche papà, nonni e vicini di casa. Alcune famiglie in difficoltà economica hanno trovato un sostegno concreto e discreto.
Le mamme raccontavano che, oltre agli oggetti, si erano scambiate soprattutto amicizia, ascolto e un senso nuovo di comunità.








