Una volta, che la nostra anima ha deciso di abitare in un corpo umano, ciascuno di noi crea un piano vitale, di questa esistenza basato sul desiderio di ciò che desideriamo sperimentare e imparare per progredire nella nostra evoluzione.
Quel piano vitale è estremamente dettagliato: quali genitori, che discendenza e infanzia avremo, il percorso del nostro lavoro, le nostre condizioni di salute e finanziarie, le nostre preferenze sessuali, la lunghezza della nostra vita, i matrimoni o le convivenze, gli incontri con determinate persone o i non incontri con determinate persona.
Selezioniamo anche un’
“area di scelta”,
in cui sentiamo il bisogno maggiore di imparare nella quale siamo in particolar modo attivi nel lavorare in noi stessi, diciamo “messi alla prova” anche se è una scelta nostra libera.
Esiste sette aree di scelta: famiglia, vita sociale, amore, salute, spiritualità, denaro, lavoro. Se guardi attentamente da vicino, c’è una voce di questo elenco che, a prescindere dai tuoi sforzi, fa fatica a muoversi, a cambiare o mutare.
Nel peggior dei casi, questa si riversa nelle altre sei e vi dà la sensazione che state sbagliando tutto. Non farti prendere dal panico. Non è una disgrazia che vi è capitata addosso, bensì il terreno di sfida che hai scelto.
Consideralo come la materia che hai deciso di “specializzarti”, in modo di essere sempre più capace a padroneggiala.








