Un motivo comune di sofferenza è il rammarico per non aver risolto certe questioni emotive: ” La nostra ultima conversazione è stato un litigio…” o ” Non ho fatto in tempo a chiederli scusa…” o ” Non li ho detto che li voglio bene…”
Le parole cambiano ma, il tipo di rimorso nella persona c’è. Ricordatevi che nella dimensione in cui il nostro caro è pervaso dall’amore incondizionato di Dio, non esiste ignoranza, nè negatività, nè questioni ancora aperte nel piano vitale.
Ma se vi aiuta a guarire da questo stato d’animo, sappiate che qualsiasi cosa che per voi è rimasta in sospeso
lo potete dire anche ora.
la loro presenza c’è accanto a voi.
Quando parlate con loro non dimenticatevi che ci sono anche i vostri animali domestici, che avete avuto in questa vostra vita, e in tutte le vite precedenti. Essi sono la perfezione celeste vivente tra di noi.
Ci sono persone che quando sono al capezzale del proprio caro, magari per un motivo anche banale, si allontanano e proprio nel breve spazio che si è via, il vostro caro muore. Molte persone sentono di portare in esse un senso di colpa, per non essere state presenti all’ultimo respiro.
Sappiate che sono sempre i nostri cari che decidono se avere accanto qualcuno o nessuno e se la loro scelta è quest’ultima è un grande atto di amore nei nostri confronti, perchè sapevano in cuor loro che non saremmo stati capaci di lasciarli andare.








