So che distruggerò la poca fiducia che le persone nutre nei miei confronti della mia stabilità mentale, ma ciò che non si vede non significa che non esista.
Aspetto: le fate hanno le sembianze di una donna o di una ragazza non molto alta e piuttosto esile dalla pelle chiarissima, vestita di abiti variopinti.
Ogni fata indossa un abito di un solo colore che rispecchia la sua personalità. Inoltre portano gonne lunghissime per coprire eventuali deformità.
Spesso sono rappresentate con ali di farfalla o anche di libellula. In alcune storie del folklore, le fate hanno gli occhi verdi. Alcune raffigurazioni di fate le mostrano con le calzature, altre a piedi nudi.
Le fate volavano per magia, a volte appollaiate su steli di erba tossica o sul dorso degli uccelli.
Longevità: le fate vivono molto a lungo, ed una volta che la loro vita sia terminata non muoiono, ma si incantano nei propri palazzi dove restano per l’eternità.
Nonostante, quindi, possano raggiungere età molto avanzate, hanno la possibilità di mostrarsi sotto qualsiasi spoglia esse vogliano, che sia di bambina, di giovane o di anziana.
Hanno infatti pieni poteri di trasformarsi in ciò che vogliono. La nascita delle fate è avvolta nel mistero.
Alcune ipotesi, ritengono che le fate siano prodotti spontanei della natura o anche che abbiano una madre comune, una specie di magna mater che le origina tutte.
Varie fonti letterarie attestano che le fate abitano spesso in palazzi sotterranei molto lussuosi, accessibili solo da personaggi prescelti.
Compiti: Sono esseri che hanno come compito quello di vegliare sulle persone come gli angeli custodi, quindi di dispensare pregi e virtù tramite le loro “fantagioni”
e di proteggere i bambini, vengono infatti definite «comari» e si prendono cura di un figlioccio che viene o affidato loro dai genitori stessi, o viene da loro prescelto.
Spesso le fate scelgono il proprio protetto sottoponendolo ad una prova di carità, solitamente tramutandosi in mendicanti bisognosi
Nella mitologia scozzese le fate sono divise nella Corte Seelie (più incline alla beneficenza, ma comunque pericolosa) e nella Corte Unseelie (più maliziosa).
Mentre le fate della Corte Seelie si divertivano a fare scherzi generalmente innocui agli umani, quelle della Corte Unseelie spesso arrecavano danni agli umani per divertimento.
Entrambi potrebbero essere pericolosi per l’uomo se offesi.
Carattere: La loro indole tuttavia non è univocamente buona. Oltre alla vanità e all’egocentrismo che le distingue, possono essere sono molto permalose ed irascibili, rispecchiano tantissimo il carattere umano.








