Tra gli alberi di Naturno, comune di 6mila abitanti in provincia di Bolzano, esiste un luogo dove tornare bambini.
All’ombra dei pini c’è un vero e proprio paese dei Balocchi per i più piccoli, dove poter sentire ancora il rumore delle biglie.
Un mondo nato dall’immaginazione, ma soprattutto dalle mani, di un papà, Hanspeter Schönthaler, che voleva regalare alle sue figlie, da piccole, qualcosa di diverso.
Per ogni compleanno ha costruito un gioco nuovo, finché ha deciso di metterli a disposizione di tutti in un parco pubblico.
Gioghi di abilità, da fare da soli o in compagnia. Una cinquantina le postazioni in legno a disposizione, con cui sperimentare e stupirsi.
Ci sono i flipper e le catapulte in legno. Una botte con qualche ingegnosa modifica diventa un sottomarino.
E poi ci sono le altalene, per viaggiare con la fantasia. Sono giochi che si toccano, reali, dove l’abilità, manuale, torna ad essere importante.
Un luogo in cui i bambini si dimenticano di cellulari, videogiochi, tablet e tornano ad immergersi nella natura per giocare con genitori e amici.








