(segue)…Ricorda però che sei sempre libero di scegliere. Se ti piace sperimentarti come separato, puoi farlo.
Quando sarai stanca della separazione, dell’illusione, della solitudine e del dolore, cercherai la via per tornare a Me, al Tutto.
E scoprirai che sono sempre stato qui. Come puoi essere amica di te stessa. Comprendendo con chiarezza chi sei e chi non sei.
Quando scopri chi sei realmente, ti innamori del tuo Sé. E quando ti innamori del tuo Sé, ti innamori di Me.
Ti chiedi chi sei? Cominciamo da chi non sei. Non sei il tuo passato. Non sei il tuo ieri. Non sei ciò che hai fatto, detto o pensato ieri.
Molte persone cercheranno di convincerti che tu sei il tuo passato.
Lo faranno perché è nel loro interesse che tu rimanga uguale: così possono dimostrare di aver avuto ragione su di te,
oppure sentirsi sicuri nel modo in cui si aspettano che tu li tratti. Se ti considerano “cattiva”, non vogliono che tu cambi:
così possono giustificare il modo in cui ti trattano. Se ti considerano “buona”, non vogliono che tu cambi: così possono continuare a dipendere da te.
Per questo ti invito a vivere nel momento presente. Crea il tuo Sé nuovo adesso. Questo ti permette di liberarti dalle idee che avevi su di te,
molte delle quali basate sulle idee che gli altri hanno su di te. Non cercare di dimenticare il passato: sarebbe un errore.
Dimenticandolo, perderesti tutto ciò che ti ha insegnato.
Non fingere che non abbia importanza: ammetti che ce l’ha, e proprio per questo scegli di non ripetere certi comportamenti.
Poi, una volta presa la decisione, lascia andare il passato. Non significa cancellarlo, ma smettere di aggrapparti ad esso come a un salvagente, come se senza di lui stessi per annegare.
Smetti di usarlo per restare a galla nelle tue idee su chi sei. Lascia andare il salvagente e nuota verso nuove rive.
Non tormentarti per le cadute, per i “fallimenti”, per il “non ho fatto”. Ricomincia ogni volta, senza stancarti.
Rinnovati in ogni istante del Qui e Ora.
E quando ti sembra difficile, chiediti in ogni scelta, dal lavoro che fai al vestito che indossi…: “È questo ciò che Sono?”….(continua)
Ti benedico con amore!








