Quartiere San Salvario di Torino, un gruppo di studenti universitari ha deciso di trasformare un’aula inutilizzata della biblioteca civica in un piccolo centro di sostegno scolastico gratuito.
Tutto è nato quando Marta, una studentessa di Ingegneria, ha notato che molti bambini del quartiere faticavano a seguire le lezioni online e a mantenere il passo con i compiti.
Insieme a quattro amici ha iniziato a offrire ripetizioni pomeridiane, prima a due fratellini, poi a un gruppo sempre più numeroso.
Nel giro di pochi mesi, il progetto è diventato un punto di riferimento per oltre trenta famiglie.
Gli studenti non si limitavano a spiegare matematica o italiano: organizzavano merende, giochi educativi e momenti di ascolto per i bambini più timidi.
Alcuni genitori, commossi, hanno raccontato che i loro figli avevano ritrovato fiducia e voglia di imparare.
Gli universitari, invece, dicevano che quel tempo donato li faceva sentire parte di qualcosa di importante.








