IO sono sempre nella tua vita. In ogni istante. Ma voi percepite più chiaramente la mia presenza quando sorridete, quando amate, quando cantate, quando danzate.
In quei momenti emerge la versione più alta di Me che vive in voi. Quando esprimete queste qualità, state esprimendo Me.
Mi portate fuori dalla vostra interiorità, dove risiedo da sempre, e mi mostrate al mondo. Io non mi allontano mai da voi, e non è necessario che vi rimpiccioliate perché Io appaia.
Questo è l’errore di molti. Quando credono che Dio parli loro o si manifesti, pensano di doversi annullare, umiliare, sminuire.
Ma Io non comunico con te per abbassarti: lo faccio per elevarti. Quando tu ti esalti, Io mi esalto con te. Quando tu ti umili, Io mi umilio con te.
Perché esiste un solo Essere: tu e Io siamo Uno. Molti non riescono a pensarmi come un amico, e questo è triste. Mi immaginano come un essere duro, severo, esigente.
Un Padre che non tollera errori, soprattutto nel modo in cui viene adorato. Nella loro mente Io non solo pretendo adorazione, ma la voglio in un modo preciso.
Non basta essere consapevoli di Me: bisogna avvicinarsi seguendo la “strada giusta”.
Se si percorre un’altra via, credono che Io rifiuterò il loro amore, ignorerò le loro richieste e li condannerò all’inferno.
Nella loro visione Io sono un genitore inflessibile, disposto ad accettare solo l’idea corretta di Chi Sono. E se la comprensione non è quella giusta, pensano che Io punisca.
Anche se il loro cuore è puro, anche se traboccano d’amore, immaginano che Io li getterei comunque tra le fiamme eterne solo perché hanno pronunciato il nome sbagliato o coltivato un’idea imperfetta.
Per molti è inconcepibile che con Dio si possa avere un rapporto simile a quello con il migliore amico. E anche tra coloro che mi vedono come un amico, molti mi tengono a distanza… (continua)
Ti benedico con pace nel tuo cuore!








